Nuovi brevetti da Overclock Labs
 Categoria: OVERCLOCK LABS: ARTICOLI
 Autore: Nikolaos Kavvadias
 Produttore: OVERCLOCK LABS
 Data:  

Nuovi brevetti da Overclock Labs®

L'Aquila 26 Novembre 2004 - Overclock Labs®

Con la presente pubblicazione annunciamo a tutti i nostri visitatori di aver depositato presso il Ministero delle Attività Produttive (U.I.B.M) situato a Roma, un nuovo brevetto in nostro possesso. Questo brevetto è il terzo in quanto il primo è stato depositato nel 2002 e nel corso del corrente anno sono stati sviluppati e depositati gli altri due.

Ecco di seguito due brevi estratti dei brevetti recentemente depositati:

Estratto dal brevetto: MonoBlock WBNKBx

Lo scambiatore di calore “...” ha lo scopo di raffreddare il processore (CPU) di un personal computer e/o qualsiasi altro componente elettrico e/o elettronico che necessita di essere raffreddato come ad esempio il processore grafico della scheda video denominato “GPU”, “VPU” e/o tutti i Chip presenti sulla scheda madre denominata anche come Motherboard. Con riferimento ai sistemi attualmente in commercio la nuova tecnica elaborata consiste in un progetto di più canaline scavate all’interno di un blocchetto di metallo in modo tale da formare “...”. Questa particolare nuova forma consente l’eliminazione del ristagno del liquido all’interno del trovato, evitando l'accumularsi del calore ed inoltre garantisce un miglior assorbimento ed una maggior diffusione di calore all’interno del corpo dello scambiatore stesso.
Una prima caratteristica del trovato consiste nel raffreddamento del processore (CPU) con un sistema che permette il circolo di una sostanza liquida all’interno del trovato assorbendone il calore, accumulato dal questo, raffreddando così il componente interessato.
Una seconda caratteristica del trovato consiste nel materiale con cui esso può essere realizzato: rame, alluminio o argento (e/o altri metalli o leghe se necessario).
Concludendo il trovato caratterizzato dalla particolare forma interna sopra descritta costituisce il sistema di base del raffreddamento a liquido per i componenti elettrici e/o elettronici dato che è indispensabile e che potrebbe essere accoppiato con altri componenti e/o accessori dediti a questo tipo di raffreddamento, come ad esempio la vaschetta che contiene il liquido, il radiatore e/o altri componenti-accessori.

Estratto dal brevetto: Sistema di chiusura

Il sistema di chiusura denominato “...” è basato sul principio di un tappo di forma particolare che viene ricavato in determinate condizioni tramite la lavorazione con macchinari industriali e ci permette di chiudere qualsiasi foro garantendo una tenuta meccanica stagna, sicura e molto robusta. Lo scopo principale di questo trovato è di permetterci di effettuare una chiusura stagna sul campo degli scambiatori di calore a liquido. Volendo, si potrebbe usare lo stesso sistema di chiusura anche su altri campi e/o per lo sviluppo di altri prodotti, ma comunque sia, dobbiamo restare sempre sul campo della meccanica per quanto riguarda le sue proprietà di natura fisica.
Il sistema della “...” si applica sulla parte esterna intorno al foro che abbiamo ricavato e che vogliamo chiudere. Intorno al foro c’è una piccola camera che ha come unico scopo di ospitare il trovato. 
Una prima caratteristica del trovato è che ci garantisce l’assoluta tenuta stagna senza dover ricorrere al classico metodo della saldatura, della filettatura e/o l’uso di qualsiasi sostanza chimica.
Una seconda caratteristica del trovato consiste nel materiale con cui esso può essere realizzato: rame, alluminio, argento e/o qualsiasi altro metallo o leghe se necessario.
Concludendo il trovato costituisce il sistema di base per la chiusura stagna che può essere ampiamente utilizzata nel campo della meccanica e delle applicazioni industriali abbassando i costi di produzione e risolvendo numerosi problemi di affidabilità nel passare del tempo.

 

Qui sotto potete vedere una carrellata di immagini dove viene mostrato l'uso di tecnologie simili a quelle coperte da brevetto. E' ovvio comunque che le tecnologie meccaniche che abbiamo brevettato sono di gran lunga superiori rispetto alle tecnologie attualmente utilizzate, e saranno applicate sui nostri futuri prodotti previsti per il primo semestre del 2005. Cliccando sulle immagini sottostanti potrete vederle ingrandite.

Ecco l'immagine più attesa che pubblichiamo con quasi un anno di ritardo: Si tratta dell'immagine che illustra il rendering del MonoBlock WBNKB4. Precisiamo che ne siamo in possesso dal 08/11/2003 ma per ovvi motivi abbiamo deciso di renderla pubblica soltanto oggi.

Clicca sull'immagine per ingrandirla

OCLabs MonoBlock WBNKB4 Prototype. Le seguenti immagini mostrano la prima versione del sistema di chiusura basato sulla totale assenza di saldature, tecnologia che abbiamo sperimentato durante l'anno 2002. Come si vede chiaramente nelle immagini sottostanti, non c'è nessuna saldatura o discontinuità del materiale, cosa che testimonia la perfezione del progetto.

Clicca sull'immagine per ingrandirla     Clicca sull'immagine per ingrandirla     Clicca sull'immagine per ingrandirla     Clicca sull'immagine per ingrandirla     Clicca sull'immagine per ingrandirla     Clicca sull'immagine per ingrandirla

OCLabs MonoBlock WBNKB4. Progetto interamente realizzato con lavorazione industriale.

Clicca sull'immagine per ingrandirla     Clicca sull'immagine per ingrandirla

Unico neo del progetto, se così è possibile chiamarlo, la presenza del piccolo cerchio sul lato sinistro di entrambe le immagini che metteva in evidenza il posizionamento esatto del sistema di chiusura.

Clicca sull'immagine per ingrandirla     Clicca sull'immagine per ingrandirla

OCLabs MonoBlock WBNKB5 per CPU, WBNKG2 per S.Video e WBNKC2 per Chipset accompagnati dalle relative Clip.

Clicca sull'immagine per ingrandirla     Clicca sull'immagine per ingrandirla

 

Terminando la presente pubblicazione vorremmo riportare la vostra attenzione sull'immagine seguente:

 

 

Note legali: Precisiamo che abbiamo modificato volontariamente alcune descrizioni con dei puntini - “...” -. Precisiamo inoltre che la variabile "x" può assumere diversi valori dato che il brevetto che si riferisce al MonoBlock WBNKBx copre più versioni della disposizione di struttura interna dello scambiatore stesso. L'immagine pubblicata è solo un rendering in maniera meramente esemplificativa ed è finalizzata esclusivamente ad una generale comprensione del percorso del liquido all'interno del nostro scambiatore di calore; in nessun caso potrà essere considerata come rappresentativa del prodotto e della relativa tecnologia. Ci riserviamo inoltre di non divulgare i numeri della registrazione dei depositi non essendone obbligati legalmente.


Pagina 1: Nuovi brevetti da Overclock Labs

OVERCLOCK LABS - MONOBLOCK CPU


OVERCLOCK LABS - PRODOTTI OCLABS


MonoBlock MB-06 Rev2 CPU - 40€
MonoBlock MB-G3 Video (SLI/Cross) - 70€
MonoBlock MB-G3 Rev2 Video - 36€
MonoBlock MB-C3 Chipset - 32€

PlexyBlock B3 CPU (Clip inclusa) - 36€
PlexyBlock G3 Video - 28€

Clip Socket 754/939/940 Rev3 - 9€
Clip Socket 604 - 10€
Clip Socket 462 - 7€
Clip Video 8800 - 3.5€

OCLabs Laing 12v & XPTop Blue UV - 75€
OCLabs Laing 12v & XPTop UV - 70€
OCLabs XPTop Blue UV - 20€
OCLabs XPTop UV - 15€
OCLabs XPTop - 10€
Reservoir Plexy130 - 23€
Raccordo P130ABS - 3€
Raccordo PVCNR12 - 2€

Radiatore Extreme - 30€
Radiatore Extreme - 40€
Radiatore UV Pro - 30€
Radiatore UV Pro 2 - 35€
Radiatore UV Pro 3 - 45€
Spectrum 12x12 Blu UV LED - 7€
Arctic Cooling 12x12 - 5€

OVERCLOCK LABS DISTRIBUTORS


Aqua Tuning
Checkmate Int.
Frozen CPU
Sidewinder Com.
WaterCooling.fr
Watercooling UK


Germany
Greece
USA
USA
France
United Kingdom

OVERCLOCK LABS ITALIAN DISTRIBUTION


Overclock Labs Company - Official Site


Informazioni legali  -  Privacy  -  Disclaimer  -  Copyright  -  Supporta  -  La nostra storia  -  Staff & Gestione  -  GDI Hosting

OVERCLOCK LABS COMPANY - Tutti i diritti sono riservati. Copyright 2001-2007. Accedendo a qualsiasi pagina del dominio OCLabs.com, OCLabs.net e OCLabs.it, accettate automaticamente tutte le condizioni del nostro disclaimer, del regolamento sui commenti dei lettori e del nostro copyright.