Teoria sulla geometria dei Waterblock
Nella
precedente pubblicazione
abbiamo visto il modo in cui il calore si diffonde all'interno dei corpi solidi,
ed in particolare siamo giunti a dover considerare che l'acqua, oltre che a
raffreddare può essere considerato come un vero e proprio materiale isolante.
Siamo sicuri che dopo la lettura del precedente articolo, vi starete chiedendo
se abbiamo volontariamente trascurato il fattore geometria, ed in particolare il
modo in cui influisce sulle performance assolute dei Block. La risposta è
semplice: dato che si trattava semplicemente di una piccola introduzione e
quindi di un nuovo elemento, abbiamo preferito scrivere un apposito articolo a
riguardo.
Nella presente pubblicazione quindi, analizzeremo in che modo
il fattore sopra nominato interviene influenzando le performance assolute dei
Block. Dunque, la geometria, non è altro che la classica materia che analizza le
forme geometriche che ci è stata insegnata a scuola. Ovviamente, siccome le
varie estensioni tridimensionali o n-dimensionali sono molto più complesse, per
il momento ci limiteremo ad esaminare alcune situazioni bidimensionali, ma che
potranno rendervi molto bene l'idea riguardo le cose che vorremo spiegarvi.
Scomposizione geometrica
In generale per effettuare la scomposizione geometrica
bisogna iniziare a riportare le forme di un corpo solido tridimensionale sulla
carta. Ovviamente c'è una determinata procedura e c'è anche una scienza dietro
tutto questo capitolo, e si chiama disegno tecnico con le sue rispettive
varianti. Il termine disegno può assumere diversi significati, a secondo dei
punti di vista, o a secondo dai termini linguistici che abbiamo necessità di
usare. Ad esempio il termine generico "disegno", differisce in modo preciso dal
termine "disegno tecnico" o da altri termini scientifici.
In parole povere la scomposizione è l'esatto contrario della
composizione, ovvero, anzichè di raccogliere elementi per comporre un progetto,
stiamo cercando di elaborare il modo per trarre, uno per uno, gli elementi per
scomporre il progetto stesso.
Tuttavia, per il momento, ci limiteremo ad esaminare alcune
determinate forme e disegni bidimensionali in quanto non vorremmo approfondire
sin da subito l'argomento. Questo perchè, siccome mancano diverse premesse
introduttive, riteniamo che l'argomento sia molto difficile da affrontare.
Lo scopo della scomposizione geometrica
Per quanto riguarda il campo degli scambiatori di calore, lo
scopo della scomposizione geometrica, è quello di mostrarci alcune delle parti
nascoste del progetto e di conseguenza aiutarci a capire meglio il modo preciso
del funzionamento e/o le relative tecnologie sviluppate.
Per i progettisti del settore la scomposizione di un progetto
dopo l'elaborazione, anche se sembra un'operazione inutile o senza senso, può
fornire numerose importanti informazioni. Tali informazioni si dividono in due
principali categorie: quelle importanti e quelle meno importanti. Naturalmente,
adesso ci chiederete come si fa a capire che cosa sarà importante e che cosa
sarà meno importante; noi ci limitiamo a rispondervi che questa distinzione è a
discrezione del progettista responsabile.
Per quanto ci riguarda, la cosa meno importante è la forma
esterna (tridimensionale) dello scambiatore (dato che si vede senza scomporlo) e
quindi l'ingombro, mentre riteniamo importantissime tutte le parti interne (dato
che non si vedono).
I problemi della scomposizione
geometrica
Uno dei maggiori problemi della scomposizione geometrica è la
conoscenza nel campo della progettazione e degli strumenti utilizzati. La
conoscenza infatti, è uno dei fattori determinanti in ogni progetto complesso
che richiede abilità progettistica e strumenti di alto livello. Per quanto
riguarda gli strumenti ad alto livello, dobbiamo affidarci a tutto ciò che la
tecnologia è in grado di metterci a disposizione, trovando sempre un buon
compromesso tra quest'ultima ed i relativi costi industriali. Per quanto
riguarda invece l'abilità progettistica, le complicazioni che potrebbero sorgere
sono ben diverse, dato che il fattore limite si concentra sulla presenza umana.
Geometia bidimensionale
La geometria bidimensionale si divide in due principali
categorie: la sezione trasversale e la pianta del progetto. In quanto riteniamo
che per definizione il termine tecnico pianta, è molto facilissimo da
interpretare, ci concentreremo sul termine sezione trasversale che come vedremo
in seguito risulterà molto complesso.
La scomposizione geometrica della pianta, è in grado di
fornirci le seguenti informazioni:
- portata volumetrica
- perdite di carico
- informazioni riguardo l'eventuale formazione della turbolenza
-
propagazione del calore sul piano orizzontale
- area della superficie bagnata
-
area della superficie totale
- rigidezza e solidità meccanica
La scomposizione geometrica della sezione trasversale, è in grado di
fornirci le seguenti informazioni:
- propagazione del calore sul piano verticale
- area della superficie
bagnata
- area della superficie totale
- curve del calore (prima e seconda)
-
curva della massima espansione teorica
- determinazione del passaggio di
calore dalla base all'eventuale coperchio
- rigidezza e solidità meccanica
Note finali
In questo articolo abbiamo accennato in che modo la geometria
potrebbe influire sulle prestazioni dei waterblock. Prima di iniziare ad
approfondire ulteriormente l'argomento, vi proponiamo la seguente immagine
(relativamente indicativa) e vi invitiamo a seguire le nostre prossime
pubblicazioni.
