Mentre dormo mi accusano di essere un Hacker!
 Categoria: OVERCLOCK LABS: NEWS
 Autore: Nikolaos Kavvadias
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Premessa

Carissimi lettori, mi scuso a priori per questa pubblicazione che potrebbe non risultare di vostro gradimento, però non mi sento in grado di chiudere un occhio per l'ennesima volta o di costringere me stesso a lasciar perdere, pur sapendo di aver subito un altro danno di immagine che non merito assolutamente! Non sono in grado di sapere a priori la vostra opinione a riguardo, ma personalmente finchè continuerò ad essere nominato nelle polemiche presenti sul Web Italiano, desidero intervenire di persona.

Mentre dormo mi accusano di essere un Hacker!

Sembra proprio così! Dato che ieri sera ho dovuto lavorare sul PC come al solito fino alle prime ore del mattino (05:00), essendo Venerdì (23/09/2005) ed il Sabato mattina di solito non si lavora, mi sono alzato con calma verso le 16:30 nel primo pomeriggio nella giornata di oggi (Sabato 24/09/2005). Penso sia una cosa più che normale se si pensa che uno lavora sul PC fino alle 05:00 e successivamente si rilassa per un oretta e si addormenta verso le 06:30 del mattino. Comunque appena ho acceso il PC verso le 16:35 per scaricare le mail, ho letto il seguente messaggio:

"ciao nikos, ti aspettavo on line, ascolta su pct girano voci di attacchi hacker sui loro server e mail con worms, e alcuni hanno fatto allusioni a te, orwell su tutti, tu ovviamente non c'entri nulla giusto?"

In quanto non è la prima volta che vengo accusato di hackeraggio server o cose simili, soprattutto dai sostenitori della concorrenza o dalla concorrenza stessa, ho deciso di non tollerare una tale accusa ma anche di fare luce alla realtà dei fatti. Qui sotto seguono tutte le immagini necessarie che vi faranno capire di che cosa si tratta, in quanto non solo sono tutte cose elementari, ma si presuppone anche che chi gestisce un server dovrebbe per lo meno saperle.

Server Down

Un Server Web può andare in tilt o in crash per diversi motivi, non è necessario in alcun modo che ci sia dietro un attacco hacker o un ddos attack. E' molto più facile che chi gestisce il server non abbia la completa conoscenza tecnica, ovvero non sia stato scelto il server più adatto alle sue esigenze, preciso che in questo caso stiamo parlando di server dedicati. In questo caso una non perfetta conoscenza tecnica sulla gestione del software, potrebbe rilevarsi molto critica sia per il server stesso, che per il suo contenuto. Sarebbe molto diverso se si trattasse di un server condiviso dove la gestione avviene tramite un personale che si presuppone sia per lo meno qualificato. Nella maggioranza dei casi, il server down avviene per dei blocchi del sistema software o per un sovraccarico di uno dei diversi database MySql, dovuto soprattutto alle numerose richieste istantanee, per ogni singola creazione delle pagine dinamiche PHP.

Un'altra cosa che potrebbe benissimo provocare un "virtual" server down, è la connessione degli utenti dovuta al persorso dei vari nodi HOP, da, e verso il server in questione. E' stato usato il termine virtual server down per puntualizzare che non si tratta di un server down reale ma virtuale, ovvero il server è operativo e senza alcun tipo di problema ma non risponde. In questo caso la colpa è da attribuire esclusivamente al provider ISP che fornisce i servizi di connettività internet e che molto probabilmente ha dei contratti con aziende che non permettono un veloce accesso alle principali linee di connettività internazionale e/o in caso di manutenzione temporanea di un specifico nodo,  non permettono l'accesso al nodo successivo.

Come vedete non serve nessun attacco hacker per verificarsi un server down o un virtual server down, basterebbe appunto una semplice serie di richieste MySql per mandare il server in tilt, cose che tra l'altro succedono molto spesso. Infine la cosa più importante di tutte è il posizionamento geografico del server, ovvero la città dove si trova posizionata la macchina e le linee di ingresso, di uscita e quelle interne del NOC (network operation center).

Le prove reali contro di me

NESSUNA! Se non un eventuale diffamazione e falsa incriminazione nei miei confronti da parte di terzi.

Piccola analisi del server crash

A quanto pare verso le ore 13:50 all'incirca, sempre ammesso che sia vero, il server di Pctuner abbia iniziato a dare degli errori. L'amico Simone che era online, in quel preciso istante, ha catturato le seguenti screen e me le ha mandate verso le 17:30 (Sabato 24/09/2005).

 

E' chiaro che c'è un sovraccarico del server e non solo, il MySql non funzionava affatto! L'amministrazione (forse a torto) ha attribuito la colpa ad un fantomatico attacco hacker ma non ha dimostrato in alcun modo che si trattasse di un eventuale attacco hacker, ma anche se tante volte ci fosse, avrebbero dovuto dire per lo meno chi è stato e da dove proveniva l'attacco, cosa che per quanto io sappia non abbia fatto.

 

Ad ogni caso, un utente ha affermato che sul server erano circa seicento utenti loggati che facevano dei continui refresh. Quindi basterebbe moltiplicare le seicento persone con le richieste d'accesso nelle diverse tabelle dei database MySql per avere un crash assicurato, a meno che non si è in possesso di un server superottimizzato o di un dual server. Fino a prova contraria è la spiegazione più logica e più razionale, dato che per ogni singola richiesta servirebbero da 15 a 50+ query, quindi da 9.000 a 30.000+ accessi quasi contemporanei nel database MySql.

 

Infine c'è da aggiungere che il forum che richiede più risorse hardware in assoluto è proprio il vBulletin, in quanto molto complesso sia come struttura che come personalizzazione e gestione dei vari Template che servono per la creazione dinamica delle pagine PHP.

L'amministratore non perdona

L'amministratore ha detto che non perdonerà l'accaduto, seguono le sue testuali parole.

 

Questa cosa, per quanto mi riguarda, è soltanto ed esclusivamente un suo problema, dato che non ho proprio la minima voglia di perdere altro tempo per colpa sua e/o degli utenti del suo forum. Preciso che il 9, 10 ed 11 Settembre c'è stato uno scontro tra me (Nikolaos Kavvadias), l'amministrazione (Luigi e Alex Ta), i moderatori e gli utenti proprio sul forum di Pctuner. Se vorreste leggere come è andata, vi metterò il link a fine pagina, ciò ovviamente non significa che non seguirà un altro articolo dedicato sull'accaduto.

I riferimenti diretti

Qui sotto potete vedere i riferimenti diretti che sono stati fatti riguardo il mio cognome. Mi è stato riferito che è stata scritta una frase simile alla seguente "...kavvadias si stava rosicando..." e che "...dall'inizio del tread si faceva riferimento a te...e poi Luigi ha editato...".

 

Qui si vede che pochi minuti dopo l'amministratore ha editato due messaggi di due diversi utenti. Preciso che non possiedo la schermata salvata perchè non ero presente, quindi devo affidarmi alle persone che mi hanno riferito l'accaduto. C'è da considerare però che lo stesso amministratore ha ammesso che abbia dovuto editare i messaggi perchè a detta sua sono stati fatti dei riferimenti diretti verso un costruttore di Waterblock, quindi i conti tornano molto bene.

 

I riferimenti indiretti

Qui sotto potete vedere i riferimenti indiretti che sono stati fatti riguardo la mia nazionalità. Per chi non lo sapesse ancora, mi chiamo Nikolaos Kavvadias, sono Greco e vivo sin dal 1995 in Italia. Lascio giudicare a voi se l'utente Orwell insieme ad Alex Ta si riferivano a me o meno.

 

Adesso visto e considerato che stiamo parlando di mail con virus worm e che provengano proprio dalla Grecia, non sarebbe un pò sospetto se vi dicessi che ricevo più di venti mail ogni giorno piene di virus ? Cosa dovrei dire o lasciar insinuare ? Che forse me le sta mandando Luigi, Alex Ta, Cjcavin o forse Lunasio ? Con tutti loro ho avuto dei forti scontri sui forum pubblici nell'ultimo periodo, ciò non significa che si mettano a mandarmi delle mail piene di virus. Ad ogni caso qui sotto seguono due belle schermate che mostrano quanto Spam e quante mail con virus il server di OCLabs stia ricevendo ogni giorno. Preciso che i caratteri non sono assolutamente nella lingua Greca, ma dovrebbero essere Russo, Cirilico o altro.

 

Per chi non sapesse come si scrive con dei caratteri in Greco, vi posto uno dei post che avevo fatto in un forum Greco. Come potete vedere io lascio sempre nome e cognome ovunque mi presento, non vi sembra strano che non mi sono mai nascosto negli ultimi anni ?

 

Analisi della competenza tecnica

Arrivati a questo punto, vorrei invitarvi a leggere con la dovuta attenzione quello che c'è scritto per poter giudicare in modo effettivo se la concorrenza è competente o meno, dato che mi limiterò a fornirvi solo alcuni dati. Ovviamente il giudizio finale spetta a voi.

Innanzitutto si presuppone che chi dovrebbe gestire un server dedicato sappia calcolare per lo meno la posizione geografica della farm che lo ospiterà e le varie capacità effettive del NOC, sia in risorse umane che in hardware. Dopo di che, si presuppone che sappia usare i comandi CHMOD via FTP e che sia capace di installare un forum, oltre che a eseguire il comando ban dal panello di amministrazione.

Per prima cosa bisogna essere capaci di usare il commando CHMOD via FTP per proteggere il server, qui di seguito vi farò qualche piccolo esempio di come si prendono le foto via HTTP senza violare alcuna legge e senza dover assolutamente hackerare alcun server. Le schermate che seguono sono del free software SmartFTP.

 

Se l'amministratore del server e/o chiunque altro abbia creato una cartella, non avesse attribuito i giusti permessi CHMOD, la cartella rimarrà senza nessuna protezione. Il commando 644 differisce appunto dai comandi 775 e 777 per proteggere le cartelle del sistema e/o dividerle dalle cartelle pubbliche dove potranno accedere gli utenti. Se il commando CHMOD non è quello giusto allora è molto probabile che si avrà dei risultati indesiderati. Ovviamente questa regola non è valida per tutti i server, dato che un determinato server potrebbe benissimo richiedere un impostazione leggermente diversa per via della sua configurazione e/o per via del software operativo.

Per capire se una cartella sia protetta, o meno, basterebbe cancellare l'ultima parola sulla barra degli indirizzi lasciando la slash "/" della directory e premere invio. Qui sotto segue una piccola dimostrazione di quanto scritto poco sopra. Ovviamente ad ogni occasione dal 2002 in poi, i sostenitori della concorrenza mi hanno accusato di essere un hacker...

 

Anche se comunque la directory dovesse risultare protetta, c'è sempre una piccola alternativa per accedere sempre via HTTP al resto delle immagini, infatti basterebbe provare sulla barra degli indirizzi se c'è una sequenza logica di immagini numerate. Il seguente esempio mostra il modo con cui è possibile farlo, dato che basterebbe fare copia-incolla le proprietà dell'immagine nella barra degli indirizzi. Nel caso in cui l'immagine seguente non c'è, l'explorer darà il classico errore HTTP 404.

 

Qui di seguito vi proponiamo la protezione automatica via software su tutto il sito di OCLabs, da considerarsi escluse le cartelle private "nikos", "temp", etc.

 

Adesso si presuppone che l'amministratore sia capace di installare un forum e gestire il server, io però vorrei proporvi le seguenti immagini e chiedervi se secondo voi l'amministratore di Pctuner abbia installato il forum da solo o l'ha fatto installare ad un altra persona che successivamente abbia bannato ? Io la risposta la tengo per me e rispetto la privacy dell'utente "admin"...

 

Non fattevi ingannare dalla data di registrazione, la tabella MySql rende chiara la cosa altrimenti non sarà stato possibile che il valore ".../member.php?u=1" fosse minore del valore ".../member.php?u=2". Se poi avreste delle obiezioni non vedo come potervi convincere e quindi non desidero farlo dato che non spetta a me risolvere tali problemi.

Infine si presuppone che un buon amministratore sappia scegliere un server che sia in una posizione geografica tale da poter rendere minore l'attraversamento delle varie HOP dall'Italia verso il server e viceversa. Qui sotto segue un piccolo confronto del server di OCLabs con quello di Pctuner con i dati di oggi (24/09/2005). Il colore rosso indica il commando "tracert -d www.nomedominio.xxx" che è possibile eseguire dal proprio PC attraverso il Dos Prompt. Inoltre testimonia come l'instradamento dei dati attraverso i nodi di connettività dall'Italia verso l'America, a partire dal nodo numero otto in poi, è diverso.

 

Non c'è assolutamente da meravigliarsi se il server di Pctuner risultava down o virtual down, in quanto non è detto in alcun modo che dovrebbe essere proprio colpa del server stesso ma potrebbe benissimo trattarsi di uno dei nodi di passaggio. Infatti si vede benissimo che i nodi per OCLabs sono solo tredici, mentre per il server di Pctuner sono più di tredici. A prima vista si nota anche un eventuale problema di connessione in uno dei nodi fuori dal territorio Italiano. Eventualmente però, ci sarebbe anche una spiegazione alternativa che è la seguente: il server funziona senza alcun problema ma non è possibile eseguire i comandi "ping" o "tracert" per via di un eventuale protezione via software e/o via hardware installata sul server stesso, cosa che comunque non è possibile saperla a priori. Infine c'è da chiedersi e da valutare un'altra ipotesi che sembra essere abbastanza plausibile: come mai è stato sostenuto che c'è stato un attacco di pacchetti trasmessi verso il server, quando il server sembra avere un eventuale protezione installata ?

Ad ogni caso, per rendervi meglio l'idea riguardo il posizionamento geografico dei server in questione, basterebbe vedere le seguenti immagini tratte dal sito Americano Netcraft.

 

Sembra che il server di Pctuner sia fisicamente collocato presso l'azienda Americana Atjeu LLC con sede alla città del Phoenix nello stato di Arizona che si trova verso la costa Ovest, ovvero dalla parte più lontana dell'America verso l'Italia. Al contrario il server di OCLabs, è fisicamente collocato presso una diversa azienda Americana con sede operativa a Pensylvania, vicino alla città di New York e quindi forse oltre 2500-3000km più vicino all'Italia. Si precisa che anche se la rivendita e/o il noleggio di tali server avviene in Italia, ciò non implica in alcun modo che i server non si trovino sul territorio degli Stati Uniti. Qui sotto segue la schermata della mappa tratta da servizio del sito Google.

 

Per maggiori informazioni riguardo il server di OCLabs, è possibile visitare questa pagina. Infine se siete curiosi di sapere le risposte che ho scritto all'amministrazione di Pctuner ed agli utenti del loro forum, potete scaricare il file ZIP (1.75Mb) da questo link, in quanto si tratta di schermate ad accesso pubblico (salvate con il tasto Stamp e ingrandite tramite il tasto F11) senza restrizione alcuna.

 

Infine mi riservo il diritto di svolgere ogni opportuna azione legale per tutelare sia il mio nome che la mia immagine.

 

Note legali

Nessun server è stato hackerato o manomesso, tutte le richieste sono avvenute tramite il protocollo HTTP via Web con dei comandi elementari nell'address bar dell'internet explorer. I software usati per la presente dimostrazione sono gratuiti ed appartengono ai legittimi proprietari. Tutte le schermate si riferiscono a server o servizi ad accesso libero nei vari domini pubblici, sono invece escluse alcune sezioni private del sito Web OCLabs.


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